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News Videogiochi 2

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti.

Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

Le vestioni remastered e remake dei vecchi giochi sono popolari, al giorno d'oggi. Editori e sviluppatori si sono resi conto che questi titoli hanno un pubblico in crescita, sia che si tratti di nuovi giocatori che non hanno giocato a questi classici, sia che siano giocatori nostalgici che vogliono rivivere la loro giovinezza. Spesso questi remake sono fonte di facili guadagni, e fanno poco per migliorare la loro versione originale, che per alcuni risale ad appena un paio d'anni indietro nel tempo.

Questo non è il caso del remake di Master of Orion. Questo titolo ha aperto la strada al genere strategico a turni, nel lontano 1993, denominato 4X (eXplore, eXpande, eXploit, eXterminate). Altri titoli popolari includono Civilization e Sins of a Solar Empire. Ora, 22 anni dopo, lo sviluppatore Wargaming - l'azienda dietro a World of Tanks e World of Warships - sta riportando in veste remastered Master of Orion. Tuttavia sarà sufficiente per fare appello ai vecchi fan e ai nuovi arrivati? Al Gamescom 2015 abbiamo parlato con Randy King, executive producer di Wargaming, per scoprirlo.

Anche se la maggior parte delle imprese mostra un sacco di passione per i propri giochi, con Wargaming questo diventa estremamente personale. Quando la licenza di Master of Orion è stata messa all'asta (a causa del fallimento del suo proprietario, Atari), il CEO di Wargaming Victor Kislyi ha dovuto acquistarla. Questo perché il gioco lo aveva colpito enormemente. Randy King ha spiegato: "Nel 1993, quando uscì Master of Orion, Victor lo giocò intensamente e gli piacque molto. Lo apprezzò così tanto, infatti, che ha spesso detto di aver conseguito l'MBA con questo gioco. Quando è stato venduto all'asta l'acquisto, per lui, è stato quasi obbligatorio, lo ha comprato ed è stato felice. Ora stiamo portando di nuovo in vita il gioco originale."

 

Una rinascita sembra eccessiva, ma a parte un ovvio aggiornamento grafico, c'è anche una nuova interfaccia semplificata, ed alcune nuove funzionalità all'inizio. King ha detto: "Il gioco originale era come un foglio di calcolo. Era difficile da giocare, e lo hanno fatto solo i giocatori più accaniti. Creare qualcosa per cui i nuovi giocatori possano affermare: 'Oh, è così che Master of Orion doveva sembrare...' è l'obiettivo numero uno e la tabella di marcia di Victor per noi."

Al fine di rendere possibile tutto ciò, lo studio sta lavorando in collaborazione con i talenti che lavorarono all'originale. Questi includono il produttore Jeff Johannigman, il direttore artistico Jeff Dee, i design advisor Tom Hughes e Alan Emrich, nonché il compositore David Govett. C'è anche un talento vocale AAA, ma King non è potuto entrare nei dettagli, al momento, e la musica è realizzata dal compositore originale. Tuttavia, questa relativamente inaudita combinazione di consulenti è in grado di fare un buon remake di un classico popolare? King sembra pensarla così.

King ha rivelato: "Abbiamo coinvolto gli sviluppatori del gioco originale e lavoriamo con loro su base settimanale. Abbiamo una riunione con loro ogni venerdì e discutiamo su quanto abbiamo fatto e su quello che possiamo cambiare. Alcune delle cose che ci piacciono a loro non vanno bene. Tuttavia sono stati coinvolti fin dall'inizio." Ha aggiunto: "Abbiamo giocato a tutti i diversi giochi 4X e non solo; da tutti i giochi di strategia a turni abbiamo selezionato delle cose che abbiamo implementato nel titolo, e lo studio stra costruendo su queste basi per trasformarle. Abbiamo provato questi giochi avanti e indietro, abbiamo fatto brainstorming per un bel po' su come il gioco debba essere fedele all'originale, ma comunque cercando di mantenere il divertimento. Abbiamo un sacco di giocatori hardcore che sono entusiasti dell'uscita del gioco, e so che sono arrabbiati perché abbiamo cambiato una quarantina di cose, lasciandone inalterata un'altra quarantina, è un equilibrio difficile."

Detto questo, abbiamo chiesto cosa avrà di nuovo Master of Orion. King si è affrettato a minimizzare eventuali e grandi cambiamenti radicali. Piuttosto, ha sottolineato che ce ne sarà una miriade di incrementali, che si uniranno per fornire un'esperienza diversa ma familiare. Ha detto: "Non ci sarà una nuova grande cosa. La grande cosa che stiamo cercando di fare è di rimanere fedeli al gioco originale, perché è un remake. Quando si sta cercando di fare un remake, non si deve deviare troppo. Le battaglie tattiche saranno divertenti e interessanti, ma non posso parlare di questo adesso. Stiamo sicuramente lavorando su come portare il multiplayer, in questo gioco. E' ancora in fase di discussione. Non posso dire molto di più."

La cosa interessante è il livello di controllo che il gioco offre. King ha tirato fuori una build e ha mostrato l'esplorazione attraverso una gigantesca galassia. Qui è possibile esplorare ogni pollice di tutto, pur avendo dei percorsi che permettono di difendere il proprio territorio. Il micromanagement può controllare ogni elemento del gioco, dal cambiare le strutture fiscali dei pianeti al fare aperture diplomatiche verso colonie spaziali indipendenti; ogni singolo aspetto del gioco può essere controllato da voi. Se siete dei tipi che preferiscono avere una visione d'insieme, mentre vi concentrate sulle grandi decisioni, allora si può fare anche questo.

 

 

King ha detto: "Puoi fare quasi tutto ciò che si poteva fare in Master of Orion 1 e 2, ma allo stesso tempo abbiamo introdotto alcune caratteristiche che permetteranno al giocatore di andare fino in fondo verso l'alto, per lasciare che il gioco gestisca le cose per lui." Ha dimostrato questo controllando su quali specifiche dei pianeti ci si possa concentrare, con opzioni come la ricerca o la produzione, o semplicemente lasciando che sia il gioco a decidere. Ha aggiunto: "Stiamo cercando altri modi per controllare la produzione di dispositivi o entità che non abbiamo ancora introdotto."

Ha poi proseguito portandoci attraverso alcune delle nuove aggiunte. La maggior parte dei giochi di questo genere permette di vincere conquistando tutti i nemici, conseguendo il maggior guadagno economico o essendo i più diplomatici. L'ultima opzione fa la sua apparizione in questo momento. King ha affermato: "La tecnologia è qualcosa di nuovo che abbiamo aggiunto. Se sei il primo ad arrivare alla fine della lista completa della tecnologia, hai vinto. Nell'originale, la diplomazia era una caratteristica del gioco, ma non era un modo per vincere. Qui abbiamo fatto un percorso concreto verso la vittoria chiamato Excellence. Una volta che hai superato tutte le gare, viene formato un consiglio galattico e si vota su chi debba essere il capo supremo. Se vieni votato come leader supremo, si vince automaticamente il gioco."

A quanto pare, è la condizione di vittoria più difficile da raggiungere. King ha confermato: "Devi essere gentile con tutti, e questo è difficile da fare in ogni singola gara. E' inoltre necessario che le colonie indipendenti votino per voi. Per quanto riguarda la vittoria di questo tipo in questo gioco, conosco solo due persone che hanno vinto in questo modo e loro sono con noi nello studio di sviluppo, devi giocare in maniera bella ed in alcune gare è difficile da fare."

Data la competenza di Wargaming nei giochi free-to-play, abbiamo dovuto chiedere se Master of Orion adotterà questo tipo di monetizzazione. King lo ha negato: "Il gioco è attualmente in fase alpha chiusa e sarà disponibile su Steam come singolo acquisto. Non sarà free-to-play. DLC e altre cose del genere saranno annunciati a breve in base al calendario. Ci sarà un accesso anticipato ed anche un'edizione da collezionista. Stiamo sicuramente lavorando su come portare il multiplayer in questo. E' ancora nelle discussioni. Non posso dire molto di più."

Master of Orion sembra essere un remake che porterà effettivamente dei cambiamenti d'impatto, per quanto riguarda il modo di giocare, piuttosto che un semplice aggiornamento grafico. Mentre una data di uscita è ancora da stabilire, è possibile acquistarlo su Steam via Early Access.

Fonte: gadgets.ndtv.com

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