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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti.

Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

Hai un po' di soldi da spendere? Sei fortunato, perché la più recente scheda grafica Nvidia per costruire un "spercomputer" è arrivata. La serie di schede grafiche Nvidia Titan è costituita dalle GPU top di gamma, progettate per essere degli oggetti di desiderio, non qualcosa che ogni giocatore che usa il PC deve necessariamente ordinare in fretta.

La scheda grafica Titan X è una GPU per "ultra-appassionati", venduta al prezzo di circa 1.000 euro, che conferma l'asserzione di Nvidia di essere "una scheda grafica estremamente high-end, che probabilmente non piacerà a coloro che sono attenti ai prezzi". La questione psicologica riguarda la creazione di qualcosa che praticamente tutti i giocatori vorrebbero, ma che pochi possono permettersi. E questi che non possono? Be', potranno guardare solo un po' più in basso fra i prodotti, e scegliere una scheda che ha essenzialmente lo stesso DNA.

Con la GTX Titan X, Nvidia non è nei guai con il DNA delle sue schede, e non è in attesa di AMD, che rilascerà la sua gamma di nuove GPU concorrenti. Nvidia ha scatenato tutta la potenza dell'architettura GPU Maxwell, nella sua ultima Titan X, che è l'apice della sua ultima tecnologia grafica. Tuttavia Nvidia considera anche la Titan X come il precursore delle schede che i giocatori PC utilizzeranno per le impostazioni video a risoluzione 4K, e per essere in grado di farlo per un paio d'anni ancora. Ha successo? Be', indiscutibilmente la Titan X è la nuova campionessa delle schede a GPU singola, ma anche spendendo 1.000 euro non riesco a gestire giochi a 4K con un frame-rate di 60 FPS ed impostazioni ultra.

 

L'architettura Maxwell rappresenta un mercato maturo, che ebbe origine con la GTX 750 Ti, quando la Titan Black venne rilasciata, ed il processo di produzione dei chip è a 28 nm. Ciò significa che i rendimenti al di fuori delle fabbriche dovrebbero essere eccellenti. All'interno di un guscio opaco di alluminio nero, c'è una GPU con ben otto miliardi di transistor. Quasi tre miliardi in più rispetto alla GTX 980 e quasi due liardi in più rispetto all'Hawaii XT, in cima all'albero tecnologico corrente di AMD, e circa un miliardo in più rispetto all'originale Titan basata su Kepler. Dal momento che il processo produttivo a 28 nm è lo stesso della generazione Kepler, la fetta di silicio è più grande, corrispondente a 601 millimetri quadrati.

All'interno di questo grosso chip ci sono 24 microprocessori in streaming (SMM), raggruppati in sei cluster di elaborazione grafica (GPC). Con l'architettura Maxwell che ha in esecuzione 128 CUDA core per ogni SMM, la Titan X ha in totale 3.072 core. A completare la configurazione di base ci sono 192 unità texture e 96 ROPS. Qui c'è proprio un mucchio di potenza di elaborazione grafica.

Nvidia ha anche raddoppiato la dimensione del frame buffer, rispetto alle precedenti schede Titan, con 12GB di memoria GDDR5, che attraversa sei bus di memoria a 64 bit, per fornire un bus totale di memoria a 384 bit. Questa capacità di memoria potrebbe sembrare solo un elenco di grandi numero tanto per il gusto di dirlo, ed abbiamo pensato che ci sarebbe voluto un lungo periodo di tempo prima che il frame buffer di 6GB della Titan originale fosse pienamente utilizzato. Eppure in questo momento il gioco Shadow of Mordor sta riempiendo 5.7GB con il pacchetto di texture HD alle impostazioni Ultra 4K; potrebbe passare solo un paio d'anni per abituarsi a 12GB. In questo momento, 12GB sono a prova di futuro.

La GTX Titan X è la scheda grafica più veloce del pianeta? Be', no. Si tratta della scheda a GPU singola più veloce. Se torniamo nel 2013, la prima Titan non era in grado di fornire le stesse prestazioni della dual-GPU GTX 690, ma non era lontana, pur avendo un singolo processore grafico. Ciò significa che sulla carta non era la più veloce, ma che era una scelta intelligente per noi giocatori, dal momento che non soffriva dei capricci di gioco delle schede multi-GPU. Oggi, con la Titan X, si ha una situazione quasi identica. La scheda concorrente, però, non è di Nvidia ma di AMD, la Radeon R9 295X2. Alle impostazioni 4K la scheda Radeon si comporta bene; la sua coppia di GPU Hawaii ed il doppio frame buffer di 4GB possono spingerla oltre la Titan X nella maggior parte dei nostri benchmark di gioco, per quanto riguarda il frame-rate medio. In effetti è la prima scheda video che possa fare davvero bene alle impostazioni 4K, senza bisogno di aggiungere una seconda scheda, e sembra che la Titan X non possa competere con tali risultati. Tuttavia il frame-rate medio non è l'unico parametro con cui dovrebbe essere misurata una GPU. La Titan X è ottima nella differenza fra i frame-rate minimi, ed offre pertanto un'esperienza più fluida.

 

 

Battlefield 4 è un ottimo esempio. A 4K la Radeon R9 295X2 è in esecuzione con un FPS medio di 60, mentre la Titan X raggiunge circa 48 FPS. La differenza nel frame-rate minimo, però, è notevole, con la scheda di AMD a 13 FPS e quella Nvidia a 31 FPS. In giochi che utilizzano molto la GPU, come Shadow of Mordor, la dual-GPU di Radeon può soffrire di "micro-balbuzie", mentre la Titan X, con la sua singola GPU, si comporta meglio. La "micro-balbuzie" è stata a lungo la rovina dei sistemi di gioco SLI e CrossFire, così come l'approccio un po' apatico di alcuni sviluppatori di giochi verso l'attuazione di compatibilità per le multi-GPU nei loro giochi.

Un altro aspetto da considerare è l'assorbimento di potenza. L'architettura Maxwell ha dimostrato di essere una delle GPU più efficienti di sempre. La AMD Radeon R9 295X2 assorbe circa il doppio di potenza rispetto alla Titan X. Le prestazioni per watt di questa ultima meraviglia di Maxwell sono semplicemente sbalorditive. La Titan X, inoltre, non ha bisogno di avere un impianto di raffreddamento ad acqua a circuito chiuso.

In conclusione, si dovrebbe acquistare questa scheda grafica? Onestamente, è una domanda a cui non posso ragionevolmente rispondere. Quanto denaro ci si può veramente permettere di spendere per un singolo componente di una piattaforma per i giochi? Si potrebbe desiderare di averla, ma il migliaio di euro del cartellino del prezzo è al di fuori della portata di un buon numero di giocatori PC. Certo, si potrebbe avere un frame-rate medio più elevato con la doppia GPU Radeon, ma la vostra esperienza di gioco con la Titan X sarebbe di gran lunga più agevole e meno irta dei tradizionali problemi associati alle multi-GPU o ai sistemi CrossFire o SLI. Se state cercando di mettere insieme un PC molto veloce, senza badare a spese, allora compratela.

Fonte: pcgamer.com

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