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INTERVISTE

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti.

Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

PlayStation ha raggiunto una pietra miliare, nel Regno Unito, con la celebrazione dei vent'anni da quando in questo Paese fu rilasciata l'originale PS1. Il marchio, tre generazioni dopo, è ancora forte con la PS4, con delle aspettative ancora migliori, dal momento che questa console sta vendendo molto e velocemente. Si può perdonare il personale di Sony, poi, se nei loro uffici si aggira con dei postumi di sbornia, dopo i festeggiamenti.

C'è ancora del lavoro da fare, però, con una line-up di prima parte (di casa Sony, cioè), che in breve tempo dovrà uscire per Natale, una console portatile che ha avuto una diminuzione di sostegno e la prospettiva di una nuova apparecchiatura hardware PlayStation per la realtà virtuale, che dovrebbe uscire l'anno prossimo. Il presidente di Sony Computer Entertainment Shuhei Yoshida si è recato all'EGX di quest'anno per celebrare il 20° anniversario del rilascio dell'originale PlayStation, e noi lo abbiamo raggiunto subito dopo il suo discorso sul palco.

- Grazie per essere stato con noi all'EGX, so che hai un programma fitto di appuntamenti, con il Tokyo Game Show della settimana scorsa. Ci sono stato e mi è sembrato un bello spettacolo.

- Shuhei Yoshida: sono rimasto molto sorpreso, in senso buono, le persone provenienti dal di fuori del Giappone hanno detto che è stata una grande conferenza. Era molto che un evento giapponese non aveva un così grande successo presso il pubblico occidentale. Sono stato molto felice di vedere questo.

- Come va la PS Vita in Giappone?

- S.Y. Sta andando in maniera costante. Le persone ci stanno ancora giocando fuori dalle loro case. Così la PS Vita è ancora molto popolare.

- Pensi che abbia un futuro in Occidente?

- S.Y. Le vendite procedono in maniera costante. Non tanto quanto in Giappone, ma non c'è carenza di grandi giochi indie che escono per la PS Vita. Un gioco che è appena uscito è Super Time Force Ultra...

- Tu ci giochi?

- S.Y. Sì, io ci gioco! Ho scelto di giocarci con la PS Vita. Si tratta di un gioco d'azione in 2D, che è bello da giocare su questa console portatile.

- Be', sto ancora giocando a Spelunky sulla mia, quindi è perfetta per questo tipo di giochi. In termini di console, i nuovi sistemi sono lenti ad avere successo. Le cose stanno cambiando?

- S.Y. Sì! Gli editori giapponesi sono anni indietro, rispetto a quelli occidentali, sul fatto di spostare le loro risorse sulle nuove macchine. Mi ricordo che l'anno scorso, una volta, un editore giapponese ha detto che sì, stava sviluppando un gioco per PS3 e, come versione aggiornata, per PS4. E' stato l'anno scorso. Quest'anno ho visto molti giochi mirati per la PS4, che potrebbero uscire anche per la PS3 e la PS Vita. E alcuni giochi, come Nioh, sono stati realizzati solo per la PS4.

- Questo è successo prima del gioco in esclusiva per PS4 di Tecmo Koei, giusto? C'è voluto un po' di tempo.

- S.Y. Sì! Il presidente, il capo della società, ne era molto orgoglioso. Sembrava così felice ed animato, quando ha annunciato che Nioh era stato rilasciato per PS4. Questo è un enorme cambiamento rispetto all'anno scorso. Inoltre, le vendite di giochi per PS4, come Metal Gear, hanno quasi raddoppiato quelle per PS3, in Giappone. Gli editori stanno ora vedendo chiaramente il passaggio dalla PS3 alla PS4 per il pubblico giapponese.

- E' finalmente uscito anche un DLC per Bloodborne. Speri che il vostro rapporto con From Software proceda ancora?

- S.Y. Assolutamente. Come sapete, sono un editore, e di tanto in tanto anche sviluppatore. Posso capire totalmente che From Software è anche un editore, che deve gestire le proprie risorse. Tuttavia sostengono anche la visione creativa di Miyazaki. A volte posono fare qualcosa di rischioso, per loro, ed in questo caso possono avere la possibilità di lavorare con noi. Questo è stato il caso di Bloodborne. Era presto, dal punto di vista di un editore giapponese, di scommetere su un grande titolo solo per PS4. Si è trattato di uno sforzo abbastanza grande di sviluppo. Siamo in grado di lavorare a stretto contatto con loro. Abbiamo ottimi rapporti e, per la loro natura di essere editori e sviluppatori, è un rapporto unico. Vogliamo continuare a lavorare con loro.

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- Cosa pensate della vostra line-up per Natale, rispetto a quella di Microsoft?

- S.Y. Non vorrei farlo! [Ride] Quest'anno abbiamo grandi titoli di terze parti, come Call of Duty: Black Ops III, Assassin's Creed Syndicate, Star Wars Battlefront, Destiny: The King Taken, ed è appena uscito Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Non c'è carenza di grandi titoli disponibili per i giocatori che utilizzano la PlayStation 4. Ed i nuovi acquirenti possono comprare titoli come Bloodborne ed Until Dawn. Sono molto orgoglioso dei giochi che sono stati rilasciati. Stiamo anche rilasciando giochi più piccoli e creativi, piccoli ma interessanti. Questo può essere complementare, rispetto alla line-up di giochi per PS4. Abbiamo un sacco di grandi titoli, annunciati per il prossimo anno. Siamo concentrati sulla realizzazione di questi titoli. Le persone possono prendere decisioni riguardo agli acquisti sul lungo periodo. Esse prevedono che una console, una volta acquistata, possa essere utilizzata per 5-6 anni. I grandi titoli di prossima uscita, come UNcharted 4: A Thief's End, dovrebbero aiutare le persone a prendere queste decisioni.

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- Passiamo ad un altro gioco che ha avuto un grande supporto quest'anno, Driveclub. Qual è il futuro di questa serie?

- S.Y. Driveclub ha sostenuto il suo slancio. C'è stato davvero bisogno di tempo, per riscrivere il lato server del gioco. Non ci aspettavamo che così tante persone avrebbero acquistato una PlayStation 4, iscrivendosi al PlayStation Plus. Dal momento che il titolo è stato uno dei giochi di lancio per il sistema, ci siamo resi conto che c'era bisogno dell'arduo compito di supportare, potenzialmente, milioni e milioni di persone per scaricare il gioco e giocarci. La squadra aveva bisogno di tornare al tavolo da disegno e re-ingegnerizzare il lato server. Mentre è stato fatto questo, si è mantenuto il rilascio di nuovi contenuti, che la gente a contunuato a giocare. Sono contento di come siano andate le cose.

- La serie ha un futuro, oltre a questo gioco?

- S.Y. In questo momento il genere dei giochi di guida è un mercato molto difficile. Le idee creative vengono quando le cose sono difficili, così non vedo l'ora che si accenda la lampadina.

[...]

- Questa settimana, nel Regno Unito, si stanno celebrando i vent'anni di PlayStation. Quale sarà il futuro di PlayStation per i prossimi vent'anni?

- S.Y. E' quasi impossibile rispondere! Michael Pachter sostiene che le console stanno morendo e che questa è l'ultima generazione di console, per questo mi sento abbastanza combattuto contro l'obsolescenza. Anche se la PS4 sta facendo bene, in realtà sono le stesse persone che stanno comprando rapidamente. Questa è una visione triste delle cose, ma potrebbe anche non esserlo. Dobbiamo continuare a lavorare sodo per innovare ed interessare le persone come prima dell'era della PS2, o trovare nuovi giocatori a cui fornire grandi esperienze che non hanno avuto prima, e che per questo potrebbero trovare utili le console. Per questo, in realtà, la realtà virtuale per PlayStation ha applicazione più ampie rispetto ai giochi. In futuro, la PlayStation VR potrebbe essere vista non come una semplice periferica della console, ma come un sistema di realtà virtuale che fa uso di PlayStation. Speriamo che nel futuro la gente possa acquistare Playstation VR e PS4 non solo per i giochi, ma anche per altri tipi d'intrattenimento.

- Nel tuo discorso sul palco hai detto che le console, rispetto ai tempi della PS1, rischiano di morire.

- S.Y. Ogni volta c'è una nuova minaccia, come lo è stato il PC. Ora sono gli smartphone, che nel mercato giapponese hanno l'impatto più pesante. Il mercato dei videogiochi, in Giappone, va matto per i dispositivi mobili. Un sacco di persone giocano ai videogiochi sugli smartphone perché sono gratis e facilmente disponibili. Ci sono persone che trovano i giochi divertenti, e che potrebbero essere portate ad utilizzare una console. Tuttavia occorre guardare positivamente al rapido ritmo di vendita della PS4. Continuiamo a cercare di spingerla per raggiungere un pubblico ancora più ampio.

Fonte: eurogamer.net

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