Sample Sidebar Module

This is a sample module published to the sidebar_top position, using the -sidebar module class suffix. There is also a sidebar_bottom position below the menu.
XBOX

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti.

Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

 

Buon pomeriggio, compagni umanoidi senzienti o, se state leggendo queste righe nello spazio, potenziali creature galattiche... Per favore, non mangiatemi, probabilmente non ho un sapore piacevole. Questa settimana abbiamo messo a confronto il migliore franchise di Sony, Uncharted, contro Tomb Raider.

Il problema principale nel confronto fra questi due giochi è la qualità di entrambi, che è fra le migliori per quanto riguarda i giochi rilasciati nei rispettivi anni. Per correttezza stiamo confrontando Tomb Raider con UNcharted 3, dato che hanno avuto uscite vicine. Da una parte, in maniera virile, abbiamo Uncharted 3: Drake Deception, uscito nel 2011 e sviluppato da Naughty Dog, con un impressionante punteggio Metacritic di 92. In forma femminile, ma ancora dura, abbiamo Tomb Raider, uscito nel 2013 e sviluppato da Crystal Dynamics, con un punteggio Metacritic di 87 (per la versione PS3).

Inoltre, per trasparenza, anche se entrambi i giochi hanno avuto delle versioni remaster di qualità negli ultimi tempi, i titoli in esame sono quelli della generazione passata. Tuttavia, dato che gli aggiornamenti più recenti sono principalmente di natura estetica, il risultato potrebbe essere ugualmente trasferito nella generazione corrente. Infine, abbiamo confrontato solo la modalità single player, che è l'attrazione principale per entrambi i titoli.

 

La storia

Uncharted 3 è un poema epico, il racconto di un giramondo, che si svolge in vari continenti da Londra al Medio Oriente. La narrativa è la più forte della serie, con intriganti elementi flash-back e l'introduzione di una serie di personaggi (vecchi e nuovi). Solo occasionalmente vacilla, cercando di adattarsi ad una miriade di doppi incroci ed accorgimenti, nella trama, per includere i personaggi più vecchi del franchise, che non lo fanno abbastanza bene.

In termini di cast attuale, lo stesso Nathan Drake è una delle figure più di spicco dei giochi moderni, ed anche se di tanto in tanto si vorebbe che gli sviluppatori avessere aumentato compiacimento ed ironia, è ancora un ragazzo divertente, per le 12 ore di gioco. Sully, Elena e il resto dell'equipaggio sono belle, ma è Katherine Marlowe ad essere per me il più clamoroso degli altri personaggi.

Tomb Raider è un po' più semplice nella sua storia, ma fornisce una buona base per riavviare il franchise. Lara è un personaggio più simpatico di Drake, qui abilmente doppiato da Camilla Luddington. Anche se, di tanto in tanto, il suo accento inglese è un po' troppo pronunciato e, occasionalmente, il suo guaire costante e singhiozzante può diventare fastidioso, ella ha meno sicurezza di se stessa e non un briciolo di compiacimento, facendo di lei una persona con cui è facile relazionarsi, rispetto all'imperturbabile Drake. Il cast di supporto è un po' più da dimenticare, con un cattivo ragazzo che è sullo schermo per meno tempo di quello necessario per cucinare un Pot Noddle, ma in realtà l'antagonista è l'isola e le sue varie sfide.

Vincitore - Entrambi i giochi hanno un sacco di punti di forza e rappresentano alcune delle migliori linee di storia fra i recenti giochi d'azione, ma per la sua fiducia sfacciata in ambito globale, Uncharted 3 si aggiudica questo round. Tuttavia una menzione speciale va a Crystal Dynamics per aver reso Lara non solo realistica, ma anche simpatica.

Il gameplay

Entrambi i giochi sono estremamente giocabili, mescolando il combattimento con l'arrampicata ed il puzzle-solving rudimentale, in un mix inebriante e piacevole.
Alcuni aspetti di UNcharted 3 sono praticamente senza pari fra i giochi d'azione; elaborati, selvaggiamente inventivi ed emozionanti, segnano un punto di riferimento così alto che sembra improbabile che possa essere battuto.

Tuttavia, parlando personalmente, non trovo che i controlli di Uncharted 3 siano abbastanza buoni come quelli di Tomb Raider, soprattutto nel combattimento. Può anche darsi che sia una preferenza personale, ma essi non sono molto intuitivi.

In Tomb Raider, i controlli sono praticamente perfetti, e presentano la miglior meccanica di combattimento di qualsiasi gioco mi venga in mente. L'arco è spesso l'ultimo baluardo quando sei a corto di idee con le armi (tosse... Crysis 3), ma in Tomb Raider è l'arma più divertente da usare di tutte. Tomb Raider si sente anche meno lineare nella sua struttura, con le sue ambientazioni e soprattutto con i suoi puzzle opzionali, che sono la parte migliore del gioco, tanto che l'imminente sequel sta aumentando il numero di queste sfide rompicapo. Linearità e calci possono andare insieme, come piselli e carote, ma ciò che Tomb Raider perde in enfasi orchestrata, lo guadagna in esplorazione.

Entrambi i giochi hanno inoltre un buon rapporto qualità / prezzo, per via delle 12-15 ore ben ritmate e pesanti, che non si sentono imbottite o leggere.

Vincitore - Tomb Raider è migliore nel combattimento e nell'esplorazione, ma Uncharted ha alcuni migliori calci piazzati, quindi questo è un invito a chiudere. Tomb Raider vince per un pelo.

 

 

La presentazione

Uncharted 3 e Tomb Raider 2013 sono chiaramente giochi ad alto budget, con molta cura e attenzione nella presentazione, entrambi rappresentano alcuni fra i migliori giochi per le rispettive piattaforme dell'ultima generazione. Uncharted 3 sembra sbalorditivo, anche per gli standard moderni. La PS3 è sfruttata bene, anche per via del Blu-Ray; Uncharted 3 ha alcuni ambienti spumeggianti, che sono belli e variati. La musica, il citato doppiaggio e le cut-scene sono ottimi.
Tomb Raider corrisponde ad Uncharted 3 praticamente battito per battito, e veramente perde solo rispetto alle ambientazioni. Questo può essere dovuto al fatto che è vincolato all'ambiente dell'isola, ma è soprattutto marrone e grigio nella palette. Di fronte al mix di Uncharted 3, da Londra a Shangri La, con un milione di diversi colori e ambienti, potrebbe apparire un po' in sordina e noioso. Per fortuna lo fa accoppiando il suo tono e la storia, ma il mondo di Uncharted 3 è un luogo più divertente ed esotico da vedere. I colori tenui di Tomb Raider corrispondono alla storia, ma sono un po' monotoni.

Vincitore - Penso che questo si possa intuire da quanto detto, ma anche se sicuramente entrambi i giochi si sentono veramente come titoli tripla A, Uncharted 3, per via degli accorgimenti che fanno riflettere, si sente più vario ed esotico.ùUncharted 3 (o il primo o il secondo) e Tomb Raider 2013 sono entrambi titoli fantastici.

 

Data l'esclusività di questi franchise, l'unico modo per sperimentare qualcosa di simile alle disavventure di Nathan Drake è quello di giocare con Lara Croft. E' giusto dire che Tomb Raider prende in prestito molto dalla serie Uncharted, ma è senza dubbio influenzato dai suoi primi titoli, così come Bourne rispetto a Bond. Quando la polvere si deposita e la pompa dell'esclusività sono caduti sul ciglio della della strada a cui appartengono, l'occhio dell'obiettivo rivela che questi giochi sono molto simili, ma entrambi hanno un fascino unico. In Tomb Raider, il mix di esplorazione e combattimento è vincente, ed i calci piazzati ed il personaggio di Uncharted sono anch'essi deliziosi.

Il vincitore, se si guarda dal campo ristretto della punta del naso, è Uncharted 3.

Fonte: gameondaily.com

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Condividi questa pagina di Game Community Social

Share

Submit to DiggSubmit to StumbleuponSubmit to LinkedIn

Questo sito utilizza i cookie per il suo funzionamento. Visitando questo sito acconsento all'utilizzo dei cookie.